lunedì 26 giugno 2017

Incontro della scorsa settimana

La scorsa settimana si è tenuto l'ultimo incontro tra Rappresentanze Sindacali e Direzione.
Chi, a conoscenza degli sviluppi,  volesse contribuire alla divulgazione di qualche informazione o opinione può farlo commentando questo post.

lunedì 19 giugno 2017

PENSIONE ANTICIPATA


La legge di bilancio 2017 ha istituito a partire dal 1° maggio 2017 in favore dei lavoratori precoci il pensionamento anticipato al raggiungimento di 41 anni di contribuzione.
Dal 2019 i requisiti contributivi verranno adeguati all’incremento della speranza di vita.
Destinatari e condizioni
Possono accedere alla pensione anticipata le lavoratrici e i lavoratori dipendenti, pubblici e privati e autonomi, che possono vantare almeno 12 mesi di contribuzione per periodi di lavoro effettivo precedenti il compimento del diciannovesimo anno di età e contestualmente si trovino in una delle seguenti condizioni:
• in disoccupazione a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale (art. 7 della legge 604/1966) e senza ammortizzatori sociali da almeno 3 mesi (non rientrano quindi i disoccupati per scadenza di un contratto a termine);
• assistono da almeno 6 mesi il coniuge o la persona in unione civile o parente di primo grado convivente con handicap grave (art. 3, comma 3, della legge 104/1992), a prescindere dall’aver utilizzato o meno i congedi previsti;
• riconosciuti invalidi civili in misura di almeno 74%.
La pensione anticipata spetta anche ai lavoratori dipendenti, che hanno svolto da almeno 6 anni negli ultimi 7 antecedenti la decorrenza della pensione, una delle seguenti attività lavorative particolarmente difficoltose e rischiose:
• operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici; • conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni; • conciatori di pelli e pellicce;
• conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante;
• conduttori di mezzi pesanti e camion;
• personale delle professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con
lavoro organizzato in turni;
• addetti all’assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza; • insegnanti dell’infanzia e educatori degli asili nido;
• facchini, addetti allo spostamento merci ed assimilati;
• personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia;
• operatori ecologici ed altri raccoglitori e separatori di rifiuti.
Possono usufruire altresì di questo pensionamento anticipato i lavoratori che, per almeno 7 anni negli ultimi dieci o per almeno la metà della vita lavorativa, hanno svolto lavori usuranti. Trattasi di soggetti che hanno lavorato in galleria, cava, miniera, cassoni ad aria compressa, o che abbiano svolto lavoro da palombari, ad alte temperature, in spazi ristretti, di asportazione amianto, lavoro del vetro cavo, addetti alla linea catena, conducenti di veicoli pesanti adibiti a servizio pubblico di trasporto di persone, dipendenti che svolgono attività notturna per tutto l’anno e turnisti con almeno 64 notti annue.

Ai fini del perfezionamento dell’anzianità contributiva (41 anni) si possono cumulare/sommare i contributi versati nelle diverse gestioni. Inoltre vengono considerate le maggiorazioni contributive per invalidi civili e sordomuti. Sono escluse tutte le altre maggiorazioni.
Procedimento
La pensione anticipata è riconosciuta a domanda, nel limite delle risorse previste dalla legge di bilancio 2017.
La domanda di riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio pensionistico va presentata alla sede INPS di residenza entro il 15 luglio 2017 per i soggetti che maturano i requisiti entro il 31.12.2017.
Per coloro che matureranno i requisiti nel corso degli anni successivi al 2017, la domanda va presentata entro il 1° marzo dell’anno di maturazione.
E’ possibile presentare le domande oltre il termine di scadenza e comunque non oltre il 30 novembre di ciascun anno, ma tali domande verranno esaminate solo se residuano le risorse finanziarie.
La decorrenza del trattamento pensionistico è prevista dal mese successivo alla maturazione del requisito; per il 2017 è prevista la retrodatazione della decorrenza comunque non precedente al 1° maggio 2017.
Qualora dal monitoraggio delle domande presentate e accolte si verifichino scostamenti rispetto alle risorse finanziarie, i criteri di inserimento nella graduatoria saranno stabiliti in ragione della maturazione del requisito dell’anzianità contributiva di 41 anni e, a parità di condizioni, in ragione della data di presentazione della domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio pensionistico.
Incompatibilità e cumulabilità
La norma introduce un temporaneo divieto di cumulo con redditi da lavoro.
Il trattamento pensionistico anticipato ottenuto con 41 anni non è cumulabile con redditi di lavoro dipendente e autonomo fino alla maturazione del requisito pensionistico ordinario (41 anni e 10 mesi per le donne e 42 anni e 10 mesi per gli uomini), pena la sospensione della prestazione pensionistica.
In sostanza il divieto di cumulo viene meno il mese in cui il lavoratore o la lavoratrice avrebbe teoricamente maturato il diritto a pensione anticipata con i requisiti ordinari.
Si ritiene che qualora il lavoratore percettore della speciale pensione anticipata prevista per i lavoratori precoci raggiunga l’età per la vecchiaia prima del requisito teorico alla pensione anticipata, il divieto di cumulo debba comunque venire meno.
Pagamento dell’indennità di fine servizio o di fine rapporto dei pubblici dipendenti
Per i dipendenti pubblici che si avvalgono della pensione anticipata per lavoratori precoci, i termini previsti per l’erogazione del TFS/TFR decorrono dal momento in cui il soggetto avrebbe maturato il diritto alla corresponsione dell’indennità di fine servizio (dal raggiungimento dell’anzianità contributiva oppure, qualora si raggiunga prima, dall’età pensionabile).

lunedì 5 giugno 2017

Soddisfazione e ringraziamenti dal sindaco alle squadre di operai forestali della Regione


Venasca: ripristinata la pista che conduce a Casale Tallone 

La squadra 103, è stata impegnata in queste settimane a Venasca, per i lavori di ripristino straordinario della pista forestale dalla Provinciale per Isasca che conduce in località Casale Tallone. Gli operai sono stati coordinati da Stefanino Agù

I lavori sono iniziati a fine aprile concludendosi poco dopo la metà di maggio.
Positivo il giudizio complessivo sui lavori svolti, che hanno migliorato notevolmente la percorribilità della strada, ritornata alle dimensioni di un tempo.
Colgo l’occasione – dice il sindaco di Venasca Silvano Dovetta – per ringraziare il perito agrario Stefanino Agù e la sua squadra per il lavoro svolto, e nel farlo voglio sottolineare ancora una volta l’importanza dell’operato di queste squadre di operai forestali, fondamentali nel contesto di una montagna sempre più spopolata, per contribuire alla manutenzione di strade che altrimenti sarebbero abbandonate, e che, come nel caso della pista forestale su cui si è intervenuto, sono fondamentali per il loro ruolo di piste tagliafuoco”.

fonte: targatoCN
http://www.targatocn.it/2017/05/30/mobile/leggi-notizia/argomenti/saluzzese/articolo/venasca-ripristinata-la-pista-che-conduce-a-casale-tallone-grazie-alle-squadre-di-operai-forestali.html

martedì 30 maggio 2017

Notizie dall'ultimo incontro?


Nei giorni scorsi si è tenuto l'ultimo incontro tra Rappresentanze Sindacali e Direzione.
Chi volesse contribuire alla diffusione di informazioni, opinioni e impressioni sugli sviluppi può farlo commentando questo post.
Raccogliamo le impressioni a riguardo di questa "manciata" di stabilizzazioni proposte e soprattutto sul metodo di selezione; chi ne conosce la sostanza non sia incerto nel fornire il suo contributo ai colleghi che ancora non sono informati. Infine un soffio sull'ormai impolveratissimo rinnovo del contratto....ce la faranno mai?

lunedì 8 maggio 2017

Lettera aperta a tutti i lavoratori e richiesta di incontro

riceviamo e pubblichiamo

Spett.le Regione Piemonte
All'assessorato all'ambiente, Urbanistica, programmazione territoriale e paesaggistica, sviluppo della montagna, Foreste, Parchi, Protezione Civile 
Assessore ALBERTO VALMAGGIA 
Al datore di lavoro Giovanni Ercole 
lettera aperta a tutti i lavoratori e richiesta di incontro 

Buongiorno Assessore e suoi collaboratori.
Da troppo tempo ormai, la Flai Cgil insieme a Fai Cisl e Uila uil del Piemonte, provano a dare risposte ai bisogni e alle necessità dei Lavoratori, vostri dipendenti, del settore Idraulico Forestale. Le nostre innumerevoli richieste di incontro, i tempi di attesa troppo lunghi, gli incontri quasi sempre privi di risposte adeguate, stanno spazientendo noi e i Lavoratori che rappresentiamo. 
Il Contratto Integrativo Regionale (CIR) è scaduto dal 2012, il comparto ha perso occupazione, si è interrotto bruscamente il percorso di stabilizzazione intrapreso negli anni precedenti e tutti i Lavoratori si sentono più precari. Ai Lavoratori per un certo periodo sono state garantite meno giornate di quelle previste nel vecchio CIR, ma almeno questa cosa con fatica si è risolta. Pur comprendendo, le difficoltà economiche che ha avuto la Regione Piemonte negli ultimi anni, si incomincia a vedere un miglioramento. 
Anche questo settore deve rivedere degli investimenti, la tutela boschiva, la messa in sicurezza del territorio è ormai affidata a pochi e a volte male attrezzati addetti. Nell'ultimo incontro, avvenuto il 15 marzo 2017 ci eravamo lasciati con l'impegno di rivederci dopo Pasqua, serviva da parte della Regione Piemonte una verifica rispetto agli investimenti triennali. A oggi nonostante i diversi solleciti telefonici, tutto tace. Le nostre richieste erano, sottoscrizione di un nuovo Contratto Integrativo, con nuove assunzioni, stabilizzazione congrua dei lavoratori con contratto stagionale, aumento salariale. 
Chiediamo all'assessore Valmaggia, di fissare subito una data, come abbiamo già ribadito nei precedenti incontri, vogliamo sapere se ci sono oppure no, le condizioni per rinnovare in Contratto. Perché le strade che si prefigurano sono due, una è una trattativa veloce che porti un risultato utile, oppure ci sentiremo liberi di manifestare tutto il nostro disagio come organizzazione Sindacale, possibilmente anche con Fai Cisl e Uila Uil INSIEME A TUTTI I LAVORATORI. URGE DARE RISPOSTE AI LAVORATORI, URGE RINNOVARE IL CONTRATTO INTEGRATIVO. 
Torino. 5 maggio 2017

FLAI CGIL Torino - Agroalimentare


martedì 2 maggio 2017

Verbania, la sicurezza della ss34


La statale 34 interessa i comuni di Cannobio, Cannero, Oggebbio, Ghiffa e Verbania.
Tra Verbania e il valico doganale di Piaggio Valmara sono stati identificati sei punti a forte rischio di dissesto, e si parla di trentasei milioni di euro di spesa necessaria.
Ad un incontro organizzato dal Pd verbanese lunedì 10 aprile, è il vicepresidente, Aldo Reschigna: «Ovviamente  non potremo pretenderli subito. Chiederemo un piano finanziario
pluriennale con cifre da destinare annualmente in tempi certi. Tempi che impegneremo il ministro a garantire venendo qui a sottoscrivere l’accordo».
«procederemo in modo diverso da quanto fatto finora. Le due ultime frane ci hanno consentito di acquisire conoscenze che prima mancavano. Il dissesto è partito a monte dei punti in cui si sono staccate le frane. Serve una ricognizione a più ampio raggio, sui terreni incolti lungo tutti i versanti. 
Un lavoro per il quale metto a disposizione le squadre forestali della Regione».






fonte: Corriere di Novara