venerdì 29 luglio 2016

Priero (CN), lavori degli operai forestali

Sono terminati a Priero i lavori delle squadre degli operai forestali della Regione Piemonte che, come ogni anno, aiutano le amministrazioni comunali nella manutenzione dei tracciati che attraversano il territorio.
<<Si tratta di un servizio che la Regione assicura da anni e permette preziosi interventi di manutenzione, prevenzione incendi e smottamenti, e cura del patrimonio boschivo - sottolinea il sindaco Alessandro Ingaria - Ringrazio l'assessore alla montagna Alberto Valmaggia, il dott. Alessandro Turco, direttore tecnico dei lavori, e la squadra forestale della Regione Piemonte per gli interventi manutentivi effettuati sul territorio. E' grazie infatti a questi preziosi interventi che i piccoli comuni hanno la possibilità di mantenere e recuperare agibili strade secondarie troppo spesso dimenticate ma utili sia come vie di comunicazione che come itinerari turistici e anche, all'occorrenza come piste tagliafuoco.
Tali operazioni sono fondamentali per la valorizzazione ma soprattutto per la conservazione del territorio montano che deve essere visto come una risorsa per le nostre realtà>>




Fonte: Provincia Granda

venerdì 3 giugno 2016

COMUNICATO STAMPA

OPERAI E IMPIEGATI FORESTALI: NEGLI ULTIMI DUE ANNI 50 LAVORATORI IN MENO, LA REGIONE PIEMONTE INVESTE NELL'EMERGENZA ANZICHE' NELLA PREVENZIONE. FAIFLAI-UILA: SUBITO IL RINNOVO DEL CONTRATTO SCADUTO DAL 2011.
Le segreterie unitarie FLAI CGIL - FAI CISL - UILA UIL Piemonte, dopo l'incontro tenutosi il 23
maggio con Alberto Valmaggia (Assessore all'Ambiente, Urbanistica, Programmazione Territoriale
e Paesaggistica, Sviluppo della Montagna, Foreste, Parchi, Protezione Civile), dichiarano la loro
completa insoddisfazione.
Da tempo la vertenza sugli operai e gli impiegati Forestali non porta nessun risultato, anzi mostra
degli arretramenti preoccupanti. L'unica nota positiva è stata l'impegno a garantire – finalmente - ai
tempi determinati le 164 giornate lavorative previste dal Contratto Integrativo Regionale che da 2
anni, inspiegabilmente, nonostante le risorse a disposizione lo avrebbero permesso, non si è
permesso di effettuarle.
Quando si parla del settore della Forestazione (pochi lo sanno) si parla di quei lavoratori che fanno
manutenzione nel territorio, intervenendo nella tutela del patrimonio boschivo, della montagna,
della sentieristica, nella pulizia dei rii e degli alvei, garantendoci la sicurezza e la prevenzione,
affinché al primo scroscio d'acqua non frani tutto.
Almeno così dovrebbe essere, invece si segnalano degli arretramenti preoccupanti in una Regione
come la nostra, dove il rischio di frane, smottamenti e esondazioni è purtroppo una triste realtà.
Invece di rafforzare la presenza e le competenze di questi lavoratori, se ne registra un calo
preoccupante, con annessa una politica al risparmio e all'inefficienza che non ha giustificazioni.
La Regione Piemonte con le sue scelte dimostra che preferisce investire nell'emergenza che nella
prevenzione.
Oggi in tutta la nostra Regione lavorano 198 tempi determinati (stagionali) e 273 tempi
indeterminati (fissi), erano rispettivamente 215 stagionali e 305 fissi, quindi in tutta la Regione
Piemonte oggi ci sono 471 operai contro i 520 che c'erano prima dell'era Valmaggia.
Cosa si può fare con un numero così limitato di lavoratori, che per una parte dell'anno si riducono
di una grossa fetta, in una Regione che si chiama PieMonte non a caso, con un patrimonio (tale
deve essere considerato) montano e boschivo come il nostro?
Non parliamo dei grandi numeri di alcune Regioni del sud Italia, parliamo di una effettiva scelta di
campo della Regione Piemonte, che punti alla prevenzione e che metta in condizione gli operai
forestali di operare anche nell'emergenza, dotandoli di mezzi che ora giacciono in qualche
magazzino a impolverarsi, evitando - come capita a volte – di utilizzare strumenti propri per
svolgere il lavoro.
Gli operai e impiegati forestali non vanno considerati un costo ma una risorsa.
Le segreterie FLAI FAI UILA, unitariamente, auspicano che vi sia una immediata risposta alla
richiesta di incontro fatta al Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, al quale si
chiede lo sblocco del turnover, con il conseguente ripristino dei numeri minimi che si avevano 2
anni fa.
Inoltre i sindacati del settore richiedono un tavolo plenario di trattativa per il rinnovo del contratto
integrativo regionale, scaduto nel 2011, senza contare che anche il mancato rinnovo del CCNL
Nazionale, scaduto nel 2012, priva questi lavoratori di una giusta retribuzione.
Questa situazione non può più essere ulteriormente tollerata, in mancanza di risposte adeguate
FLAI FAI UILA si vedranno costrette a una mobilitazione del settore.

Torino, 25 maggio 2016
FLAI CGIL FAI CISL UILA UIL
PIEMONTE



domenica 22 maggio 2016

Incontro del 23 maggio 2016



E' previsto per il giorno 23 del mese, un incontro tra amministrazione  e sindacati. Verranno formulate delle richieste a favore del lavoratore e chi avesse notizie in merito all'esito e volesse contribuire ad informare i colleghi attraverso il blog, può farlo via mail (al blog) o direttamente a commento di questo post.


martedì 12 aprile 2016

Ordine del Giorno n. 713 su impiego Ipla e forestali


Vediamo oggi l'ordine del Giorno n. 713 (approvato), che in seguito alla mancata costituzione dell'Agenzia Foreste e Territorio, impegna la giunta regionale sull'impiego di Ipla e operai forestali, presentato in data 30 marzo 2016

lunedì 11 aprile 2016

Fondi PAR FSC per dissesto idrogeologico


Il dissesto idrogeologico, il reperimento dei fondi, l'ordine del giorno n.683 dal titolo "Individuare, nell'ambito della nuova programmazione dei fondi PAR FSC, risorse specifiche finalizzate a finanziare gli interventi di prevenzione del dissesto idrogeologico" presentato in data 24 marzo 2016 da alcuni Consiglieri regionali, tra cui il primo firmatario Ottria (PD)



venerdì 8 aprile 2016

VILLADOSSOLA (VB) - Pulizia sponde dell'Ovesca


Circa due settimane fa sono iniziati i lavori di pulizia in alveo e sulle sponde da parte delle squadre forestali della Regione Piemonte nel torrente Ovesca, a Villadossola. «I lavori - spiega l’assessore Fausto Piolanti - interesseranno un tratto di corso d’acqua compreso fra la chiesa di San Bartolomeo ed il ponte napoleonico all’imbocco di corso Italia».

fonte: EcoRisveglio

lunedì 4 aprile 2016

Incontro del 4 aprile


E' previsto per la data di oggi un incontro tra direzione e sindacati. Chi ha notizie in merito all'esito e volesse contribuire ad informare i colleghi attraverso il blog, può farlo via mail o direttamente a commento di questo post.



LAVORI IN ALVEO - SQUADRA CANAVESE 1

L'alveo al termine dei lavori
Nei mesi di gennaio-febbraio 2016 la squadra forestale Canavese 1 è stata impegnata nel cantiere "taglio piante in alveo nel Comune di San Martino C.se". Durante il sopralluogo si è preso atto della vegetazione arborea (anche di grandi dimensioni spesso instabile) presente a monte dell'abitato in corrispondenza dell'intubazione del rio stesso, con grave rischio di esondazione in caso di piena. Si è quindi provveduto al taglio, all'esbosco ed accatastamento in sicurezza delle piante stesse.
Il secondo cantiere (mese di marzo), attualmente in conclusione, è stato realizzato presso il Rio Ribes (canale scolmatore della Dora Baltea) in corrispondenza del ponte di Loranzè.
Mentre nel mese di aprile la squadra sarà impegnata nel taglio della vegetazione lungo un rio comunale (a monte dell'intubazione presso la strada provinciale in direzione del lago di Candia) nel Comune di Mercenasco (TO)

L'alveo al momento del sopralliogo

venerdì 1 aprile 2016

Intervento di esbosco al torrente Orco

Chivasso, l'esbosco nell'Orco 
Durante i mesi di gennaio, febbraio e marzo 2016  è stato realizzato dalle squadre forestali Canavese 4 e Collina T.se un importante lavoro di taglio piante in alveo lungo un tratto del Torrente Orco nel Comune di Chivasso (TO).
In particolare il lavoro ha interessato il tratto tra due importanti infrastrutture: il ponte sull'autostradta To-Mi e la ferrovia.
Il legname di risulta dal taglio (pioppi e salici di grandi dimensioni) è stato esboscato, accatastato in sicurezza e affidato ad una ONLUS per lo smaltimento.
Il lavoro, svolto in economia diretta dalle squadre, è stato programmato dal Settore Tecnico Regionale di Torino 
insieme ad AIPO, Comune e Parco del Po

La situazione dell'alveo prima dell'intervento